Turismo e intelligenza artificiale
Algoritmi, chatbot, tecnologie avanzate migliorano i processi nel settore del turismo
L’intelligenza artificiale, o AI, è oggi utilizzata in molte imprese a livello globale. In Italia, secondo la recente survey Utilizzo e vissuto della AI, realizzata da AstraRicerche per Manageritalia e Wobi, quasi il 69% delle aziende del nostro Paese si avvale già di progetti di intelligenza artificiale, concentrati soprattutto nelle medie e grandi imprese. Un altro 83% ha intenzione di investire a breve in questa direzione, nella consapevolezza che implementare la propria attività con progetti di AI significa essere più proattivi e produttivi. Il turismo, in particolare, è un settore in cui l’intelligenza artificiale, declinata nelle sue varie possibilità, migliora l’esperienza del cliente, aumenta le opportunità di business e ottimizza l’offerta.
Nell’era della trasformazione digitale, per il settore turistico si aprono infatti nuove sfide e possibilità e l’intelligenza artificiale rappresenta una risorsa per adattare il modo di porsi delle imprese nei confronti dei clienti e del territorio, come dimostra anche l’attività di Turismi.AI ETS, Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale nel Turismo. Tecnologie avanzate e algoritmi permettono di analizzare grandi volumi di dati, prendere decisioni mirate e personalizzare le richieste dei viaggiatori, automatizzando e ottimizzando i processi di scelta, prenotazione e pagamento, aumentando la sicurezza nelle transazioni e mettendo al sicuro dal rischio frodi, con il risultato di migliorare l’esperienza e la soddisfazione.
I vantaggi di usare AI nel turismo
L’intelligenza artificiale nel turismo è di supporto nelle aziende in molti modi diversi. Per esempio può:
- Prevedere l’andamento del mercato del turismo. La AI può analizzare i cosiddetti Big Data, ossia grandi volumi di dati che raccontano le scelte, le abitudini, le preferenze dei viaggiatori come destinazioni e sistemazioni. Permette quindi di studiare in anticipo le tendenze nel comportamento dei viaggiatori e quindi dà modo di sviluppare strategie di marketing più mirate ed efficaci, mettere a punto campagne specifiche, studiare offerte ad hoc e valorizzare aspetti del territorio e dell’accoglienza.
- Migliorare l’offerta turistica. La predittività e l’analisi dei modelli permette anche di personalizzare l’offerta turistica in base alle preferenze e agli interessi dei viaggiatori, valutando aspetti come lo storico delle prenotazioni, le destinazioni scelte in precedenza, i dati demografici, i compagni di viaggio (famiglia, amici, coppie) le modalità stesse dello spostamento e tutte le informazioni che possono essere utili per un’offerta davvero personalizzata che si traduce in un’esperienza unica.
- Favorire la fruizione del territorio. Alcuni chatbot di intelligenza artificiale nel turismo migliorano la comunicazione tra aziende, territorio e viaggiatori, per un turismo davvero sostenibile, fornendo informazioni nella lingua naturale grazie a sistemi di traduzione. Un esempio è GIGGO, un assistente virtuale sviluppato da San Vigilio Dolomites che si basa su un chatbot disponibile gratuitamente su whatssap 24 ore al giorno, capace di interagire in tempo reale in 80 lingue diverse, fornendo risposte personalizzate a qualsiasi tipo di domanda degli utenti, senza attese o lunghe ricerche, vincoli di tempo o di calendario.
- Individuare la sistemazione più adatta. L’intelligenza artificiale aiuta la gestione delle offerte disponibili in modo completo ed efficiente. Analizzando i dati in tempo reale, l’IA prevede la domanda, adatta i prezzi e sfrutta al meglio sistemazioni e servizi, aumentando i profitti e massimizzando le risorse.
- Essere una “guida” turistica. Grazie all’analisi dello storico dei viaggiatori, l’intelligenza artificiale trasforma le preferenze di destinazione, gli interessi in viaggi e vacanze, il comportamento online in dati che sono poi tradotti in suggerimenti personalizzati su sistemazioni, destinazioni, attività culturali e di svago, ristoranti. I viaggiatori possono quindi contare su una vasta scelta di opzioni già su misura delle loro preferenze, cosa che rende il viaggio più smart e semplice e ne migliora l’experience.
- Aumentare la sicurezza ed evitare le frodi. La AI può individuare modelli e comportamenti sospetti in transazioni e prenotazioni, prevenendo le frodi e aumentando la sicurezza dei clienti ma anche permettendo alle aziende di proteggere i viaggiatori che si affidano a loro con misure preventive efficaci. I sistemi controllati di prenotazione e pagamento inoltre permettono un’esperienza agevole e senza interruzione, dalla scelta del mezzo all’acquisto del biglietto al check in.
L’intelligenza artificiale nel turismo sta insomma cambiando in meglio l’operato delle aziende del settore e l’esperienza dei viaggiatori, a partire dal momento stesso in cui si progetta il viaggio pensando alla destinazione. L’offerta su misura, il migliore servizio, clienti, l’ottimizzazione della gestione la sicurezza nei pagamenti e tanti altri aspetti confermano che la AI svolgerà un ruolo sempre più importante in questo comparto.